A chi partecipazioni ed inviti



Una lista delle persone che si desidera rendere partecipi della lieta novella (come gli annunci di matrimonio, appunto) è la prima cosa da fare, divertente o noiosa che sia. Da questa lista si sceglieranno poi gli invitati al ricevimento o pranzo di nozze; questi ultimi riceveranno dunque oltre alla partecipazione, in cui si annuncia il matrimonio vero e proprio, anche un cartoncino in cui si comunica l’ora ed il luogo del banchetto.

Sul tipo di partecipazioni ed inviti le scelte e possibili variazioni sono infinite ed è per questo che è meglio rivolgersi alle aziende più fornite ed esperte nel ramo. Sulla busta è bene vergare l’indirizzo a mano e se volete proprio seguire le regole del galateo, fatelo con la stilografica: inchiostro nero o seppia se il cartoncino è color avorio.

L’album matrimoniale



E negli anni trenta che la chiesa ha permesso l’ingresso, durante la cerimonia, alla macchina fotografica. Con essa veniva finalmente offerta agli sposi la possibilità di rivedere gli “attimi” di una giornata indimenticabile.

Nessuno sposo da allora ha rinunciato a questo privilegio, anzi, l’importanza attribuita al servizio fotografico è cresciuta al punto tale che ormai il comune “album di nozze” è stato soppiantato da realizzazioni che offrono ben altre emozioni.

Gli sposi che si rivolgono ai professionisti delle riprese fotografiche hanno naturalmente già imparato a riconoscere e a pretendere i nuovi standard, assieme ai vantaggi che ne derivano. Le novità più entusiasmanti riguardano senz’altro l’impaginazione grafica. Questo fondamentale aspetto, un tempo lasciato all’improvvisazione del fotografo, ha permesso, grazie all’apporto dei grafici impaginatori, degli illustratori e dei disegnatori, di trasformare l’ album in modo determinante.

I centri specializzati nella sola fotografia, costituiti dall’intraprendenza e dalla capacità di tutte queste figure professionali, sono la più efficace risposta all’esigenza di rinnovamento che ha investito il “prodotto”, destinato per vocazione a salvaguardare e a ricreare la magia di momenti irripetibili.

Gli album fotografici matrimoniali possono essere creati con materiali diversi come cuoio, tessuto o carta di Varese, e la copertina può eventualmente essere impreziosita da inserti con altri elementi come legno, ceramica o argento. Sulla prima pagina saranno riportati i nomi dello sposo e della sposa e la data del matrimonio, e a seconda di gusti e credenze potranno essere inseriti anche un passo della Bibbia o del Vangelo, una citazione o poche righe di una poesia. All’interno dell’album per matrimonio dovranno trovare posto le pagine in cartoncino rigido su cui posizionare e incollare le foto, intervallate da fogli di carta velina per preservare le fotografie.

Le partecipazioni



Nella partecipazione, generalmente sul lato sinistro il padre e la madre della sposa (la signora con nome e cognome da sposata e cognome da nubile) annunciano le nozze” (o “partecipano il matrimonio” oppure “sono lieti di annunciare”) della figlia (nome) con il promesso (di cui appongono nome e cognome), Preferibilmente si omettono titoli onorifici e accademici. Sul lato opposto lo stesso annuncio con i genitori dello sposo che annunciano il matrimonio del figlio; in fondo l’indirizzo della sua famiglia.

Infine in fondo al centro ci sarà il luogo (la chiesa) e la data della cerimonia. Ma la partecipazione di nozze può esserti annunciata dagli stessi futuri sposi. A questo punto il cartoncino reciterà più o meno così: “Stefania Cerruti e Alberto De Cristoferi annunciano il loro matrimonio, ecc….”. Quanto all’invito al ricevimento, potrebbe essere il seguente: “Stefania e Alberto saranno lieti di salutare parenti ed amici dopo la cerimonia al ristorante…

Bomboniere e ringraziamenti



Per le bomboniere, che è ormai abitudine distribuire durante il ricevimento, i i vuole fantasia. Fantasia che può essere ispirata dai negozi specializzati, ma anche dalle proprie caratteristiche o tipo di vita. Vogliamo dire che se siete gente di città è un pò inconsueto ornare il piccolo dono di spighe e papaveri, opterete invece per qualcosa di più moderno e sbarazzino. Oppure, se scegliete una cerimonia tradizionale, non fate una bomboniera geometrica, ma restate in tema, preferendo il pizzo, il cristallo o anche il legno.

Il tulle dovrà avvolgere sempre i confetti, ma non c’è solo il sacchettino chiuso da fiori di carta: oggi le proposte sono infinite. Un giro nei negozi specializzati vi aiuterà. Di solito le bomboniere si danno a chi fa un regalo. I non invitati al ricevimento (ma che comunque hanno donato qualcosa) dovranno riceverle dopo, entro 15 giorni, magari accompagnate da biglietti in cui gli sposi scrivono personalmente due righe di ringraziamento.

Testimoni



Sono i garanti della correttezza e della legalità del matrimonio: sono due o uno per ciascuno degli sposi e si scelgono tra gli amici più cari.

Poiché è regola che il testimone faccia un regalo di una certa importanza, la scelta deve cadere sulla persona adatta.

Spieghiamoci meglio: la persona adatta è quella per la quale il ruolo di testimone è un onore, non un obbligo.

Altrimenti il regalo invece di essere un piacere sarà solo un onere finanziario per non dire una seccatura.