
La “luna di miele”, dalla romantica idea che vuole i primi giorni di matrimonio tutti coccole e carezze, può essere in realtà spostato nel tempo: ci sono coppie che, pur sposandosi a febbraio, decidono di partire in estate, magari accumulando licenza e ferie (in accordo con il datore di lavoro); ed altre che, per ragioni economiche, aspettano “giorni migliori”.
Per chi parte, le possibilità sono praticamente infinite e assecondano esigenze di tempi e di budget: si va dall’ultra economico week-end fuori porta al costosissimo giro del mondo in 3 settimane.
Tra l’uno e l’altro, ma siamo proprio agli estremi, stanno le capitali europee (sempre gettonatissime Parigi, Vienna, Praga), i Caraibi, le Seyshelles, l’Australia… Le agenzie propongono pacchetti “tutto compreso” (cioè viaggi organizzati tappa per tappa da soli o in comitiva), soluzioni personalizzate e, come le vacanze estive, offerte “last minute”: dalla parola stessa, viaggi dell’ultimo minuto che richiedono tempestività nell’organizzarsi e nel fare le valigie (attenzione: per questo genere di viaggi è quasi impossibile seguire un’eventuale profilassi).
Decisa la meta, cosa mettere in valigia? La prima regola da seguire è fare attenzione al clima. Sapere che tempo farà sul posto mette al riparo da spiacevoli sorprese e vi fa partire con i vestiti adeguati.
Anche se la località non è una delle più chic, portatevi sempre un abito da sera. Non si sa mai… evitate le 20 paia di scarpe: il più delle volte non vi serviranno. Invece non rinunciate al beauty-case: poco ingombrante, vi permette di tenere a portata di mano l’indispensabile (medicine comprese).
Quanto ai documenti: sempre la carta d’identità e, se serve, il passaporto (Questura e/o Commissariato lo rilasciano mediamente in 15 giorni). Informatevi sul cambio (non sempre è vantaggioso cambiare in Italia) e privilegiate travellers cheques e carte di credito alla carta-moneta: sono più sicuri.